Tu sei qui

Ravvedimento operoso per tardiva/infedele denuncia

Share button

 

In caso di mancata presentazione della dichiarazione di variazione IMU nei termini, ovvero di presentazione di dichiarazione infedele IMU è possibile sanare la violazione presentando, entro i termini di seguito specificati, una dichiarazione tardiva, ovvero rettificativa ed effettuando contestualmente il versamento comprensivo di tributo o maggior tributo dovuto, della sanzione ridotta e degli interessi al tasso legale calcolati sui giorni di effettivo ritardo.

DICHIARAZIONE IMU TARDIVA ANNO 2019

Entro 30 giorni dalla scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione di variazione (entro il 30/01/2021) è possibile presentare dichiarazione tardiva applicando la sanzione ridotta del 5% sul tributo se non versato correttamente e gli interessi legali, ovvero in caso di tributo regolarmente assolto, effettuando un pagamento di Euro 3,00.

Entro 90 giorni dalla scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione di variazione e quindi entro il 31 marzo 2021 è possibile presentare dichiarazione tardiva applicando la sanzione ridotta del 10% sul tributo se non versato correttamente e gli interessi legali, ovvero in caso di tributo regolarmente assolto, effettuando un pagamento di Euro 5,00.

DICHIARAZIONE IMU TARDIVA ANNO 2020

Entro 30 giorni dalla scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione di variazione (entro il 30/07/2021) è possibile presentare dichiarazione tardiva applicando la sanzione ridotta del 5% sul tributo se non versato correttamente e gli interessi legali, ovvero in caso di tributo regolarmente assolto, effettuando un pagamento di Euro 3,00.

Entro 90 giorni dalla scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione di variazione e quindi entro il 28 settembre 2021 è possibile presentare dichiarazione tardiva applicando la sanzione ridotta del 10% sul tributo se non versato correttamente e gli interessi legali, ovvero in caso di tributo regolarmente assolto, effettuando un pagamento di Euro 5,00.

DICHIARAZIONE INFEDELE

Entro 90 giorni dal termine per la presentazione della dichiarazione è possibile presentare dichiarazione rettificativa di denuncia infedele, applicando la sanzione del 5,55% del maggior tributo scaturito dalla rettifica e gli interessi legali. (art. 13, c.1, lett. a-bis), D.Lgs. 472/1997).

Entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in cui si è verificata la violazione è possibile presentare dichiarazione rettificativa di denuncia infedele, applicando la sanzione del 6,25% al maggior tributo scaturito dalla rettifica e gli interessi legali (art. 13, c. 1, lett. b) D.Lgs. 472/1997).

Pertanto si può rettificare la dichiarazione infedele nei seguenti modi:

- dichiarazione infedele IMU presentata per l'anno 2020 (per le variazioni dal 01/01/2020 al 31/12/2020) entro il 30/06/2021;

- dichiarazione infedele IMU presentata per l'anno 2019 (per le variazioni dal 01/01/2019 al 31/12/2019) entro il 31/03/2021 (cioè 90 giorni dalla scadenza del 31/12/2020) , applicando la sanzione del 5,55%;

-  dichiarazione infedele IMU presentata per l'anno 2020 (per le variazioni dal 01/01/2020 al 31/12/2020) entro il 28/09/2021 (cioè 90 giorni dalla scadenza del 30/06/2021), applicando la sanzione del 5,55%;

- dichiarazione infedele IMU presentata per l'anno 2018 (per le variazioni dal 01/01/2018 al 31/12/2018) entro il 31/12/2020 (cioè entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in cui si è verificata la violazione) applicando la sanzione del 6,25%;

-  dichiarazione infedele IMU presentata per l'anno 2019 (per le variazioni dal 01/01/2019 al 31/12/2019) entro il 30/06/2021 (cioè entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello in cui si è verificata la violazione) applicando la sanzione del 6,25%;

Per quanto riguarda gli interessi, si applica il tasso legale pari allo 0,3% dal 01/01/2018 al 31/12/2018, allo 0,8% dal 01/01/2019 al 31/12/2019, allo 0,05% dal 01/01/2020 al 31/12/2020 e allo 0,01% dal 01/01/2021.Tali interessi sono calcolati sui giorni di ritardo che vanno dal giorno successivo alla scadenza fino al giorno di effettivo versamento.

La formula è la seguente: imposta non versata x tasso legale x numero dei giorni di ritardo / 36.500.

N.B. è possibile avvalersi del c.d. "Ravvedimento lungo", di cui alla lettera b) dell'art. 13 del D.Lgs. 472/1997 entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui è stata commessa la violazione come precisato nella Circolare n. 1/DF del 29/04/2013.

Modalità di compilazione del bollettino

Per il ravvedimento si possono utilizzare:

  • modello F24 barrando la casella ravvedimento e indicando l'importo totale comprensivo dell'imposta dovuta, delle sanzioni e degli interessi per ciascun codice tributo;
  • bollettino di c/c postale barrando il riquadro relativo al ravvedimento.

Se il ravvedimento si riferisce sia all’acconto che al saldo è possibile effettuare il versamento con unico F24, barrando le caselle relative ad entrambi.

 

Modalità di compilazione e di presentazione della dichiarazione

La dichiarazione tardiva/rettificativa, deve essere compilata sugli appositi moduli, riportando nelle annotazioni la dicitura "ravvedimento operoso per tardiva/rettificativa dichiarazione" specificando la ripartizione della somma versata fra tributo, sanzione e interessi ed allegando fotocopia del bollettino o del modello F24 pagato.

La dichiarazione così compilata può essere, entro i termini suddetti:

  • consegnata direttamente presso lo Sportello Unico sito in P.zza A. Fanfani, 1, 52100 Arezzo;
  • inviata per raccomandata senza ricevuta di ritorno all'Ufficio Tributi, sito in Piazza A. Fanfani, 1, 52100 Arezzo, indicando sulla busta la dicitura "Dichiarazione ICI/IMU";
  •  inviata telematicamente con posta certificata al seguente indirizzo: comune.arezzo@postacert.toscana.it

     

    Normativa

      • Art. 13 del D. Lgs. 472/97, come sostituito dal D. Lgs.203/98 e modificato dai DD. Lgs. 422/98, 506/99, 99/00 e 32/01 e D.L. 185/08 art. 16. 
      •  Circolari del Ministero delle Finanze n. 180/E del 10.07.1998 e n. 184/E del 13.07.1998. 
      •  Per gli interessi legali: D.M. Economia del 12 dicembre 2011, D.M. Economia 13/12/2013  e D.M. Economia 11/12/2014.
      •  Legge 13 dicembre 2010, n. 220, commi 20 e 22 dell'art. 1.
      Ufficio Competente: 
      Dove rivolgersi: 
      Area tematica: